Cessione del quinto: il prestito per i dipendenti e i pensionati
La Cessione del quinto dello stipendio rappresenta una forma di prestito personale ideale per tutti quei lavoratori dipendenti pubblici, privati e per pensionati che hanno la necessità di ottenere liquidità per affrontare spese, o per costruire progetti a lungo termine.
Per accedere al prestito, non sono richiesti particolari adempimenti burocratici, e grazie alla possibilità di fare domanda direttamente online, si riducono notevolmente i tempi operativi per la gestione delle richieste.
Caratteristiche
La caratteristica principale di questa tipologia di finanziamento riguarda la modalità di rimborso che, rispetto ai tradizionali prestiti, non può superare il 20% dello stipendio netto o della pensione.
La cessione del quinto, rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati a firma singola:
- Prestito non finalizzato: non prevede per il richiedente l’obbligo di dichiarare per quale acquisto di beni o servizi il finanziamento è rivolto.
- Firma singola: per accedere al prestito è necessario la sola firma del cliente.
Quest’ultimo aspetto è necessario in quanto il rimborso delle quote, con versamento diretto presso l’istituto finanziario, avviene mediante trattenuta diretta dalla busta paga o dal cedolino pensione proprio da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico.
Rimborso
La Cessione del quinto prevede che il rimborso delle proprie rate avvenga posticipatamente, mantenendo quote costanti per tutta la durata del prestito.
Il Piano di ammortamento previsto pertanto è quello con metodo alla francese, ovvero formato da:
- una quota capitale (crescente in progressione al periodo di riferimento)
- una quota interessi (decrescente in progressione dell’ammortamento)
La quota interessi comprende le quote percentuali previste dal piano (TAN e TAEG)
Esempio:
Ipotizzando un importo richiesto pari a € 24.900 da corrispondere entro 120 mesi (10 anni), con TAN a 3,70% e TAEG a 3,82%, si avrà un importo della rata pari a € 249,98.
Il piano di ammortamento con metodo alla francese pertanto sarà composto da:
I lavoratori assunti a tempo indeterminato possono rimborsare il proprio debito fino a un massimo di 10 anni (120 mesi), con la possibilità di anticipare la propria scadenza, ed eventualmente rinnovare il proprio prestito.
Per i lavoratori invece assunti a tempo determinato, il rimborso deve avvenire entro i termini di scadenza del proprio contratto di lavoro.
Anticipo e Rinnovo
Con il rinnovo della cessione del quinto si intende rinegoziare il proprio prestito in corso, eliminandolo in favore di uno nuovo, per ottenere nuova liquidità.
È consentito rinegoziare il proprio prestito solo quando si ha già rimborsato almeno i 2/5 del debito, salvo il caso in cui il prestito originario preveda un importo pari o inferiore a 60 mesi e il quinto rinegoziato preveda una durata di 120 mesi.
Esempio: se un contratto erogato prevede il rimborso per una durata di 120 mesi, è possibile rinnovare solo dal 48° mese.
Assicurazione
La Cessione del quinto prevede per il richiedente l’obbligo di sottoscrivere un’assicurazione sui rischi vita e di impiego, affinché garantisca il proprio debito residuo anche in caso di perdita di lavoro o di decesso.
Queste polizze servono, da un lato, a tutelare gli istituti di credito da eventuali insolvenze del cliente e, dall’altro, a sostenere il debitore nel caso in cui, per i motivi sopra indicati, non riesca a far fronte al pagamento delle proprie rate.
Come richiedere la Cessione del quinto?
Possono fare richiesta per la Cessione del quinto:
- Tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati di età compresa tra i 18 e i 63 anni, residenti in Italia e regolarmente assunti a tempo indeterminato o determinato.
- Tutti i pensionati di età non superiore agli 85 anni (al momento della scadenza del prestito), che rientrano nell’importo minimo stabilito dalla legge, al netto della quota cedibile.
Per accedere, è necessario presentare la propria busta paga o il cedolino pensione come forma di garanzia personale nei confronti della società creditizia, un documento d’identità in corso di validità, la tessera sanitaria e la propria certificazione unica (ex Cud).
Riepilogando
La Cessione del quinto:
- È una particolare forma di prestito dedicata ai lavoratori dipendenti pubblici/privati e ai pensionati;
- Prevede che le rate da rimborsare non possano superare il 20% del totale netto dello stipendio o della pensione;
- Rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati a firma singola;
- Prevede un piano di ammortamento alla francese con interessi (TAN e TAEG) fissi per tutto il periodo;
- Eroga il finanziamento fino a un massimo di 75.000€ netto;
- Prevede il rimborso delle quote da 24 fino a 120 mesi;
- Permette il pagamento delle rate direttamente da parte del datore di lavoro o dall’ente pensionistico;
- Consente l’estinzione anticipata del prestito oppure il rinnovo attraverso una nuova operazione.