Domande frequenti Cessione del quinto

Dipendenti a tempo indeterminato (pubblici o privati) e pensionati. Alcune categorie hanno condizioni più favorevoli.

Sì. È possibile ricevere una valutazione indicativa in pochi minuti comunicando stipendio o pensione, età e situazione lavorativa. L’importo definitivo verrà confermato dopo la verifica documentale. La richiesta è gratuita e senza alcun impegno.

SirCredit collabora con Sella Personal Credit di Banca Sella per individuare la soluzione più adatta al cliente in base al profilo e alla situazione lavorativa.

No. Il rimborso avviene tramite trattenuta diretta e il finanziamento è coperto da polizza assicurativa obbligatoria.

Sì. La cessione può coesistere con altri finanziamenti.

Spesso sì. La valutazione si basa principalmente su stipendio/pensione e stabilità lavorativa.

Dipende da:

  • stipendio o pensione
  • età
  • durata
  • TFR maturato (per dipendenti)

Sì. È possibile rinnovarla, in genere dopo aver rimborsato almeno il 40% del piano.

No. La rata è fissa per tutta la durata.

In caso di interruzione del rapporto di lavoro, La invitiamo ad inviarci un documento attestante tale evento (es. lettera di licenziamento, lettera di dimissioni, cedolino dell’ultima busta paga).

In caso di nuova assunzione è necessario inviare la busta paga del nuovo datore di lavoro ai fini della notifica del contratto di finanziamento.

L’invio dei documenti potrà essere effettuato via e‐mail all’indirizzo sircredit@sircredit.it indicando il numero del contratto di finanziamento ed allegando un documento di identità in corso di validità.

Domande frequenti Prestito personale

Dipendenti, autonomi e pensionati con reddito dimostrabile.

Sì. Forniamo una simulazione immediata indicando importo richiesto, durata e reddito. La proposta definitiva viene confermata dopo la valutazione creditizia.

Sì. La consulenza è gratuita e non obbliga in alcun modo alla sottoscrizione del finanziamento.

No. Può essere utilizzato per qualsiasi esigenza.

Sì, in qualsiasi momento. È prevista una piccola penale per legge.

Sì, se il reddito consente il rimborso.

Se la pratica è completa, anche 24–72 ore.

Non sempre. Dipende da reddito, importo e storico creditizio.